
36) Le elezioni regionali del 23 aprile 1995
Quelle del 1995 sono le prime elezioni regionali che si svolgono con un nuovo e diverso sistema elettorale. La modifica prende le mosse dalla legge Tatarella, giornalisticamente chiamata anche Tatarellum; è la legge n°43 del 23 febbraio 1995 concepita per regolare il sistema elettorale delle Regioni italiane a statuto ordinario ed in seguito recepita anche da tre Regioni a statuto speciale. Prende il nome dal suo primo firmatario, il deputato di Alleanza Nazionale e già ministro Pinuccio Tatarella e fu ideata per imprimere una svolta in senso maggioritario e presidenziale al sistema di governo regionale in Italia.
Il primo obiettivo della legge era la governabilità, da raggiungere attraverso la costituzione di maggioranze sufficientemente ampie, tali da assicurare un esecutivo stabile alla Regione. Questo obiettivo si colloca, comunque, all’interno della scelta di mantenere un sistema elettorale con una forte componente proporzionalistica che tutela il pluralismo politico (non a caso la legge stabilisce soglie di sbarramento, ma queste sono facilmente aggirabili). In tal modo viene, tra l’altro, salvaguardato il principio di rappresentanza delle minoranze che sarebbe stato inevitabilmente pregiudicato dall’adozione di un sistema esclusivamente maggioritario. Quanto ai meccanismi relativi al sistema elettorale in senso stretto, si tratta di un sistema misto con elezione diretta del Presidente e premio di maggioranza. I seggi sono attribuiti secondo due diverse modalità: l’80% a liste provinciali mediante un sistema proporzionale, il 20% a liste regionali bloccate attraverso un sistema maggioritario. L’esito della competizione è deciso dai voti conseguiti dalla lista regionale, il cui capolista è il candidato Presidente (questo anche formalmente dopo l’entrata in vigore della l. cost. 1/1999). È proclamato eletto Presidente il candidato che ha conseguito il maggior numero di voti; alla sua lista regionale spetta un premio di maggioranza di entità variabile.
La Provincia di Massa-Carrara esprime in queste elezioni due consiglieri regionali:
-
Fabrizio Geloni, già consigliere eletto nelle liste della D.C. alle elezioni del 1985 e 1990 che viene eletto nel “listino bloccato” di Toscana Democratica che ha Vannino Chiti come candidato Presidente (poi eletto) .
-
Angelo Fruzzetti già consigliere uscente eletto dal Partito comunista italiano e oggi eletto nel collegio di Massa-Carraranelle file del Partito Democratico della Sinistra.
![]() | ![]() |
|---|

