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20) Le elezioni comunali del 15 giugno 1975

Le elezioni comunali del 1975 sono precedute da un anno decisivo per il futuro della Piana di Filattiera e dei Comuni dell’Alta Lunigiana. A gennaio riprende veemente, il dibattito per la raffineria nella piana di Filattiera. Il Consigliere regionale democristiano Nello Balestracci, già Sindaco dal 1956 al 1970 e il Sindaco Vittorio Caldi, nel 1973 avevano raggiunto un accordo con il gruppo petrolifero che faceva capo all’industriale Monti per la costruzione di una grande raffineria nella piana di Filattiera. La Giunta Comunale pertanto aveva modificato il Piano regolatore per trasformare la piana in una grande area industriale e il gruppo Monti aveva iniziato ad acquistare i terreni, distribuendo le caparre a molti proprietari. Ma contro la raffineria era insorto un piccolo gruppo di filattieresi, tra i quali Paolo Zammori, Giovanni Zammori, Franco Chiocca e Mario Ferrari, che avevano sensibilizzato l’opinione pubblica sugli aspetti nefasti dell’ iniziativa. Nel 1974 l’attività contro la raffineria si fa più consistente. Mario Ferrari, magistrato della Corte dei Conti, spirito libero e indipendente, nonostante sia firma di punta della Nazione, quotidiano di Monti, attacca sulla stampa l’iniziativa con grande lucidità. Tra i partiti politici DC e PSI sono favorevoli. Il PCI è incerto, da Massa si preme per il si, ma Costantino Cirelli, segretario del comitato di zona si oppone e organizza una grande manifestazione con l’aiuto del Confederazione Italiana Agricoltori. Sorgono spontanei i comitati di cittadini, l’opposizione alla raffineria fa nuovi i proseliti. La battaglia durerà fino al 1975, quando Paolo Zammori verrà eletto Sindaco di Filattiera mettendo definitivamente fine al progetto che avrebbe potuto portare in Lunigiana il modello più infelice di sviluppo, compromettendo per sempre l’ambiente e lo sviluppo turistico, che è il vero patrimonio del territorio.[1]

Le votazioni per l’elezione del Consiglio Comunale si svolgono domenica 15 giugno 1975.

Si contrappongono due liste secondo uno schema ormai consueto a Filattiera: la lista n.1 di sinistra che ha per simbolo due mani che si stringono con la scritta” Unità Democratica” e la lista n.2 della Democrazia Cristiana che si presenta con il simbolo tradizionale “Scudo crociato con scritta Libertas”.

La lista “Unità Democratica” una alleanza di sinistra tra P.C.I. e P.S.I. che ha come capolista Zammori Paolo, di anni 31, esponente del PdUP (Partito di Unità Proletaria) formazione alla sinistra del P.C.I. Ne fanno parte:

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PETAZZONI  Valter  nato a Filattiera  il 14/12/1948

PEDRONI  Luigi  nato a Filattiera  il 11/4/1949

ROSSI  Danilo  nato a Filattiera  il 16/11/1942

LUCCHETTI  Silvio  nato a Filattiera  il 17/12/1930

DELLA ZOPPA  Dante  nato a Filattiera  il 10/12/1913

MOSCATELLI  Giuliano  nato a Filattiera  il 15/5/1953

PEDINOTTI  Rizieri  nato a Filattiera  il 26/10/1920

LEONCINI  Mario  nato a Filattiera  il 17/4/1947

MOSCATELLI  Mario  nato a Filattiera  il 15/8/1944

FORZANI  Gabriele  nato a Filattiera  il 22/10/1925

GUSSONI  Giovanni  nato a Filattiera  il 2/7/1935

BALESTRACCI  Sergio  nato a Filattiera  il 3/5/1944

MARTELLI  Flavio  nato a Filattiera  il 18/8/1947

TOZZI  Luciano  nato a Filattiera  il 19/4/1943

BERGAMASCHI  Carlo  nato a Filattiera  il 28/4/1951

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La lista della ”Democrazia Cristiana” è guidata dal Consigliere Regionale già Sindaco per tre mandati dal 1956 al 1970 Nello Balestracci[2] di anni 48.

Sono in lista:

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CAPIFERRI  Lorenzo  nato a Filattiera  il 29/7/1935

BALDINI  Paolo  nato a Filattiera  il 11/3/1937

BASSIGNANI  Giuseppe  nato a Filattiera  il 28/9/1944

BERNABOVI  Abelardo  nato a Filattiera  il 13/3/1913

BERNARDELLI  Giuseppe  nato a Zeri  il 5/1/1928

BERTEI  Giuseppe  nato a Filattiera  il 14/10/1914

CORVI  Giuseppe  nato a Filattiera  il 15/3/1951

CORVI  Raffaele  nato a Filattiera  il 14/9/1932

FOLLONI  Paolo  nato a Filattiera  il 22/11/1950

FRANCHI  Giuseppe  nato a Bagnone  il 22/10/1920

MAGNANI  Enrico  nato a Pontremoli  il 16/11/1951

MORI  Bruno  nato a Filattiera  il 7/2/1949

ROMITI  Mauro  nato a Filattiera  il 24/10/1941

SIMONCINI  Piero Paolo  nato a Bagnone  il 19/9/1944

STAGHEZZA  Dario  nato a Filattiera  il 16/4/1932

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Prevale la lista di sinistra di Unità Democratica che conquista 16 seggi in Consiglio Comunale, mentre la Democrazia Cristiana, al governo del Comune dal 1951, con 4 seggi va all’opposizione.[3]

Risultano eletti per la maggioranza, nell’ordine delle preferenze[4]:

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  1. Zammori Paolo

  2. Lucchetti Silvio

  3. Pettazzoni Valter

  4. Pedroni Luigi

  5. Moscatelli Giuliano

  6. Della Zoppa Dante

  7. Rossi Danilo

  8. Moscatelli Mario

  9. Gussoni Giovanni

  10. Bergamaschi Carlo

  11. Balestracci Sergio

  12. Tozzi Luciano

  13. Leoncini Mario

  14. Martelli Flavio

  15. Pedinotti Rizieri

  16. Forzani Gabriele

 

Vengono eletti in minoranza[5]:

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  1. Capiferri Lorenzo

  2. Franchi Giuseppe

  3. Magnani Enrico

  4. Balestracci Nello, risultato eletto Consigliere Regionale nelle concomitanti elezioni.[6]

 

Sono da registrare la composizione esclusivamente maschile del Consiglio e un’età media dei componenti del Consiglio Comunale di 36 anni.

Anche se era ben chiaro a tutti chi erano i candidati a Sindaco delle due liste, che infatti comparivano al primo posto delle rispettive liste “i c.d. capolista” i cittadini votavano ancora il Consiglio Comunale e quest’ultimo successivamente eleggeva il Sindaco e la Giunta.

Il nuovo Consiglio Comunale si riunisce dopo oltre un mese dalle elezioni e il 19 luglio 1975, elegge Sindaco Paolo Zammori (P.d.U.P.) con 14 voti favorevoli e 5 schede bianche.[7]

Nella stessa seduta viene eletta la Giunta Comunale composta da:

  • Lucchetti Silvio (P.C.I.) Lavori Pubblici ed edilizia

  • Pettazzoni Valter (P.C.I.) Finanze e personale

  • Rossi Danilo (P.S.I.) Assistenza e sicurezza sociale

  • Della Zoppa Dante (P.S.I) Vice Sindaco e Affari generali

    quali Assessori effettivi e da:

  • Leoncini Mario (P.C.I.) Agricoltura e industria

  • Pedroni Luigi (P.S.I) Pubblica istruzione e cultura

  • quali Assessori supplenti.[8]

 

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[1] Cronaca di un Secolo in Lunigiana 1900-1999, a cura di Maurizio Bardi. Comunità Montana della Lunigiana-il Tirreno,2000

2] Alle consultazioni regionali del 6 – 7 giugno 1970 si era presentato nella lista della DC ed era stato eletto nella circoscrizione di Massa con 11.909 preferenze. Nel corso di quella legislatura è stato membro della commissione Affari istituzionali.

Alle elezioni regionali del 15 – 16 giugno 1975 viene rieletto nella lista della DC, nella circoscrizione di Massa con 10.573 preferenze. E’ membro della commissione Istruzione, cultura e informazione, della commissione speciale Programmazione e della commissione speciale CEE.
Dimessosi nell’aprile 1979 per presentarsi alle elezioni politiche anticipate del 3 – 4 giugno 1979, è stato sostituito dal consigliere Liliano Mandorli.
Ha aderito al gruppo DC di cui è stato presidente.

[3] Secondo il sistema elettorale vigente all’epoca, ivigore fino all’ elezione diretta del Sindaco introdotta nel 1993, il voto complessivo della lista era dato dal “ voto in testa” che veniva considerato attribuito a tutti i 16 consiglieri a cui si sommavano i voti di preferenza complessivamente ottenuti dai consiglieri. Per la maggioranza : 983 “voti in testa” x 16 = 15.728+ 440 voti di preferenza complessivamente ottenuti dai consiglieri, 16.168 : 16 = 1.010. Per la minoranza : 889 “ voti in testa” x 16 = 14.224 + 618 voti di preferenza complessivamente ottenuti dai consiglieri, 14.842 : 16 = 927.

[4] Il capolista Zammori Paolo, oltre ai 983 “ voti in testa” della Lista ottiene 93 preferenze individuali, quasi il triplo rispetto alle 32 del più votato della sua stessa lista Lucchetti Silvio, seguito da Pettazzoni e Pedroni 30, Moscatelli Giuliano 29, Della Zoppa 26, Rossi 25, Moscatelli Mario 22, Bergamaschi e Gussoni 21, Balestracci 20, Leoncini, Martelli e Tozzi 19, Forzani e Pedinotti 17. Faldone Elezioni Amministrative 1975 nell’Archivio Storico di Filattiera.

[5] Il capolista Balestracci Nello, oltre agli 889 “ voti in testa” della lista ottiene 42 voti individuali di preferenza, rispetto ai 49 di Capiferri, ai 47 di Franchi e ai 45 di Magnani. Seguono nell’ordine Simoncini 41, Corvi Raffaele 39, Corvi Giuseppe e Romiti 38, Baldini e Bertei 37, Folloni 36, Bernabovi e Staghezza 35, Mori 34, Basssignani 33 e Bernardelli 32. Faldone Elezioni Amministrative 1975 nell’Archivio Storico di Filattiera.

[6] Con 409 preferenze ottenute nel Comune di Filattiera, rispetto alle 34 di Mandorli e alle 2 di Vatteroni. Faldone Elezioni Regionali 1975 nell’Archivio Storico di Filattiera.

[7] Sono presenti e votanti 19 Consiglieri, è assente giustificato tra i banchi della maggioranza Sergio Balestracci. Deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 19 luglio 1975. In Archivio Storico del Comune di Filattiera.

[8] Deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del 19 luglio 1975 e della Giunta Comunale n. 182 del 30 agosto 1975. In Archivio Storico del Comune di Filattiera. Registro Delibere.

 

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